Basedow, gli integratori che hanno funzionato

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Attenzione, prima di proseguire la lettura di questo articolo consiglio di leggere tutta la mia storia in modo da capire come e perché ho scelto di riequilibrare la mia tiroide e il mio corpo distrutti dal morbo di Basedow con rimedi naturali e in particolare integratori alimentari.

A titolo riassuntivo, dopo quasi 4 anni di terapia (di cui 2 senza farmaci) e di sperimentazioni posso tirare le somme; in questo articolo racconto cosa prendo oggi e perché.

Attenzione: questa è una semplice testimonianza e non un invito a seguire le mie orme, soprattutto per quanto concerne l’interruzione dei farmaci. Non raccomando mai di interrompere la terapia ufficiale senza il parere del medico, soprattutto in caso di grave ipertiroidismo. L’uso degli integratori è comunque compatibile con l’assunzione di medicinali chimici, previo consenso del dottore.
Ciò che ha funzionato su di me potrebbe non funzionare su altre persone dal momento che la fisiologia è unica da persona a persona. Sconsiglio di prendere questi prodotti senza prima sentire il parere del medico.

Reishi

Il reishi è un fungo officinale dalle spiccate proprietà immunomodulanti; questo significa che è in grado di agire direttamente sugli auto-anticorpi del sistema immunitario, che sono alla base delle malattie autoimmuni (Basedow e Hashimoto inclusi).

Conoscevo già il reishi e dopo aver letto alcune testimonianze positive avevo deciso di provarlo in pastiglie (di mia iniziativa) per circa un mese, ma senza notare risultati, né sui sintomi né sugli esami del sangue.

In seguito, la mia naturopata che mi segue ancora oggi mi ha prescritto il reishi liquido assieme ad altri prodotti. L’ho preso per circa 6/8 mesi prima di fare nuovamente le analisi del sangue e vedere che finalmente i miei ormoni tiroidei stavano rientrando. Ovviamente potrebbe essere merito della combinazione di prodotti oppure del fatto che l’ho preso molto più a lungo (sembra che in alcuni casi i risultati si facciano vedere dopo minimo 9 mesi); oppure ancora, il reishi che avevo provato all’inizio era di qualità inferiore.
In ogni caso, per precauzione, consiglio di prendere il reishi solo sotto il controllo di un medico naturopata in modo da aumentare le possibilità di successo.

Oggi prendo ancora il reishi (un misurino al mattino) interrompendo per circa una settimana ogni tanto o sostituendolo ciclicamente con l’aloe vera.

Prodotto che uso io: B&B n. 71 (acquistabile presso il Laboratorio della Naturopatia di Palazzolo s/o, BS e Bolgare, BG).

Olio di semi di lino

L’olio di semi di lino è ricco di acidi grassi omega-3, ma a differenza dell’olio di pesce è completamente vegetale. Dopo aver letto alcune testimonianze positive sul blog Graves Disease Cure, in particolare per i suoi effetti positivi sul gozzo (se di dimensioni moderate) e sull’esoftalmo entro poche settimane o mesi, ho deciso di mia iniziativa di provarlo. Fortunatamente non soffro di esoftalmo ma il mio collo non si era del tutto sgonfiato nemmeno con la terapia farmacologica. Il problema era evidente sia dal punto di vista estetico sia per il fastidio che mi dava (bruciore, soprattutto alla deglutizione).

Dopo un mese di assunzione, il mio gozzo si è quasi completamente appiattito.
Per gli effetti positivi degli omega-3 sulla salute e per mantenere inalterato il risultato ottenuto, ho deciso di continuare a prendere l’olio di lino a tempo indeterminato.
Generalmente questo prodotto si trova in capsule da 1000 mg, che per me sono troppo grandi da deglutire. Io uso quello della Equilibra che è in capsule più piccole.

Equilibra - Olio di Lino, 32 Perle Vegicaps - [pacco da 2]

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al 22 Febbraio 2019 17:06

Caratteristiche

  • Benessere Cardiovascolare
  • Colesterolo
  • Contribuisce al mantenimento di normali livelli di colesterolo nel sangue.

Rhodiola rosea

È un’erba adattogena che migliora la risposta allo stress, in più ha proprietà estrogeniche e stimola la sintesi della serotonina.
Inizialmente mi era stata prescritta come antidepressivo da una dottoressa omeopatica ma non l’avevo presa a lungo perché poco convinta che il mio fosse solo un problema “psicologico”. Cercando poi un aiuto per lo stress quotidiano, ho deciso di prenderla nuovamente.

L’ho presa per un po’ assieme ad altri integratori, durante i quali sono stata abbastanza bene di salute e soprattutto non ho più sofferto di sindrome premestruale, che prima (in particolare quando ero ipertiroidea) mi causava forti crampi ed emicranie martellanti. Non ho attribuito il merito alla rhodiola perché prendevo anche altri prodotti per la tiroide e ho pensato che fosse un effetto della cura che stavo seguendo.

Interrotta la rhodiola, dopo alcuni mesi ho iniziato a soffrire di nuovo di emicrania pre-ciclo. Per questo problema ho provato a prendere delle gocce a base di agnocasto ma senza raggiungere grandi risultati (al massimo il mal di testa si presentava terminato il ciclo invece del giorno prima).

Ho ripreso la rhodiola attorno ad Agosto 2016, e al ciclo successivo non ho avuto nessun mal di testa. Da ulteriori ricerche ho scoperto che la rhodiola ha proprietà estrogeniche, cioè limita il brusco calo di estrogeni che si verifica poco prima del ciclo e che in alcune donne (inclusa me) provoca sintomi come dolorosissimi mal di testa.
Ho deciso di continuare a prendere la rhodiola (mi assicuro di non rimanere mai senza perché mi aiuta tantissimo anche a mantenere stabili i livelli di energia) per vedere se questo beneficio si mantiene nel tempo. Da pochi mesi (siamo a fine 2017) ho sostituito l’agnocasto con l’olio di borragine e finora l’abbinamento sembra funzionare abbastanza bene.

Prodotto che uso io: Rhodiola Rosea della Natural Point.

Estratto di mirtillo

Mi è stato prescritto un estratto idroalcolico di mirtillo dalla mia naturopata in modo da darmi un aiuto contro l’infiammazione generale, dal momento che l’ipertiroidismo si accompagna spesso ad uno stato infiammatorio interno.

L’effetto più evidente di questo prodotto è stato la notevole riduzione dei crampi mestruali, di cui ho sempre sofferto e che mi obbligavano a passare almeno un’ora stesa a letto.
Gli effetti positivi del mirtillo sui dolori mestruali sono riconosciuti e documentati. Per questo continuo a prenderlo per evitare il fastidio e il dolore tipico di questo periodo del mese.

Prodotto che uso io: B&B n. 74 (acquistabile presso il Laboratorio della Naturopatia di Palazzolo s/o, BS e Bolgare, BG).

MSM

È un integratore di zolfo, utile per i dolori articolari e infiammatori.
Ho provato a prenderlo per la tendinite cronica al braccio sinistro di cui soffro da tempo, ma purtroppo non ha funzionato.

Comunque, documentandomi a riguardo, ho scoperto che MSM è utile anche per:

  • riequilibrare il sistema immunitario
  • stimolare la sintesi degli antiossidanti (soprattutto dell’importantissimo glutatione)
  • rallentare la tiroide (lo zolfo si trova anche nei farmaci per l’ipertiroidismo)

Ci sono anche delle testimonianze di casi di completa remissione dal morbo di Basedow usando solo integratori di MSM.
Per tutti questi motivi ho deciso di proseguirne l’assunzione.

Chi prende farmaci per l’ipertiroidismo dovrebbe consultare il medico prima di assumere MSM.

Prodotto che uso io: MQC della Natural Point.

Vitamina D

È risaputo che la carenza di vitamina D è una delle concause di tutte le malattie autoimmuni. Nel mio caso le analisi del sangue hanno confermato che ero gravemente carente. Poiché la vitamina D viene sintetizzata dalla pelle a partire dall’azione dei raggi solari, generalmente i livelli sono più bassi in inverno. Per questo prendo l’integratore di vitamina 5.000 IU della Biovea nella stagione fredda, per passare a un mantenimento di 1.000 IU in estate (durante la quale cerco sempre di prendere un po’ di Sole).

Selenio

Il selenio mi è stato prescritto all’inizio della terapia farmacologica dalla mia prima endocrinologa. L’ho preso per tutta la durata della terapia, per poi interromperlo.
Ora ne ho ripreso l’assunzione a giorni alterni, a scopo preventivo. Prendo il Syrel, che è specifico per la tiroide.

Puoi trovare il Syrel nella tua farmacia di fiducia o anche online su
Farmacia Gallo Loreto IT.

Bacillus coagulans

Definito il re dei fermenti lattici, è utile per riequilibrare la flora batterica intestinale. Alterazioni del biota sono spesso alla base di numerose malattie, incluse quelle della tiroide.

Prodotto che uso io: B&B SPORO (acquistabile presso il Laboratorio della Naturopatia di Palazzolo s/o, BS e Bolgare, BG).

Multiminerale

Per arginare gli effetti catabolici dell’ipertiroidismo, la mia naturopata mi ha prescritto anche un complesso multiminerale (Alkavital) contenente, fra gli altri, calcio, ferro, magnesio e ferro. Su sua indicazione continuo ad assumerlo. Se preso prima di andare a dormire, concilia il sonno e riduce il senso di stanchezza mattutina.

Puoi trovare Alkavital nella tua farmacia di fiducia o anche online su Farmacia Gallo Loreto IT.

Proteina e Moringa

È un integratore di proteine in polvere, contenente tutti gli aminoacidi essenziali e non essenziali, oltre a vitamine e minerali. Ideale per sportivi e vegetariani/vegani, è consigliato anche a chi è autoimmune, perché le proteine sostengono le ghiandole surrenali. Personalmente lo assumo a colazione sciogliendo un misurino nel latte vegetale, e poi all’occorrenza ne prendo un po’ anche al pomeriggio e sera, diluito in acqua o succo.
Il prodotto è disponibile in tre gusti diversi (cacao, vaniglia e fragola). Può essere acquistato anche online, ad esempio su Macrolibrarsi.

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Bresciana, dopo anni di sofferenza riceve la diagnosi di ipertiroidismo nel 2013. Si cura con la terapia standard, ma nel tempo la sua salute peggiora. La sua curiosità e il desiderio di risposte la spingono ad esplorare la letteratura medica straniera. Legge diversi libri e articoli tematici, si appassiona di rimedi naturali e olistici, sperimentandoli in prima persona. Ad oggi, la sua tiroide è tornata alla normalità grazie esclusivamente all'alimentazione, al controllo dello stress e ai rimedi naturali. Nel 2015 apre Thyroid Life per condividere con altri il risultato della sua ricerca ed esperienza personale, in modo da portare anche in Italia le informazioni che le hanno cambiato la vita.