Cristalloterapia

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Nota all’uomo da almeno 7000 anni, la cristalloterapia o litomedicina è una pratica non medica e non invasiva che conferisce proprietà curative ad alcuni minerali, riconoscendo loro la capacità di entrare in “sintonia” con il corpo umano, riequilibrandone le disfunzioni energetiche. Essa parte infatti dal presupposto che il corpo umano possieda un “campo magnetico” con il quale i cristalli (o pietre, o gemme), grazie alle loro caratteristiche fisiche, possono interagire. Materia ed energia, secondo i praticanti della cristalloterapia, sono interconnesse; ogni disturbo fisico è in realtà il sintomo di un disagio interiore.
Applicando gemme e cristalli sul corpo (non necessariamente a contatto con la pelle – va bene anche tenerle a pochi centimetri di distanza dal corpo, ad esempio in tasca) è possibile riequilibrare i chakra e curare il corpo fisico, le emozioni, la mente e lo spirito.

Ma in che modo le pietre sortiscono i loro effetti curativi?
Le gemme agiscono come dei diapason, secondo il principio fisico di biorisonanza.
In altre parole, le pietre hanno la capacità di assorbire e di trasformare la luce (prevalentemente nella gamma degli infrarossi) e, in misura minore, in quella delle radiazioni visibili e del microonde. Recenti studi hanno dimostrato che applicando sul corpo un grosso cristallo di quarzo, in meno di un minuto si verifica un aumento dell’ossigenazione del sangue nei tessuti periferici per effetto dei raggi infrarossi lontani, i quali migliorano la circolazione e attivano il metabolismo tissutale e cellulare. Questo apporta notevoli benefici sulla riduzione della stanchezza e sul sistema immunitario.
La cristalloterapia quindi esplica la sua funzione agendo sul campo elettromagnetico umano (aura), il quale invia a sua volta segnali energetici al corpo fisico.

Le pietre sono scelte e posizionate a seconda del loro colore, qualità e forma. Ognuna di esse ha una propria frequenza caratteristica che è influenzata proprio dal colore, dalla forma e dalla componente biochimica. Queste entrano in risonanza coi nostri bisogni profondi, agendo sia sui centri energetici (che sono legati a determinati stati di coscienza), sia sulle ghiandole, organi e tessuti del corpo.

I cristalli, contrariamente a ciò che si pensa, non necessitano di essere lavati per essere purificati.

Si crede che la giada sia dotata della capacità di riequilibrare la funzionalità tiroidea.