Oltre le cure standard

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  1. Basterebbe essere un “wounded healer”….o medico con patologia autimmune per essere ancora più curiosi e di aiuto per i pazienti nelle nostre stesse condizioni!La medicina evolve e si spera anche i medici…indipendentemente se allopatici o meno…e non basta essere empatici…bisogna essere molto preparati e aggiornati!!Ormai niente è più “alternativo” perchè nessuno possiede la Verità in campo medico(e non solo!!).Meglio “complementare” visto che la guarigione è un percorso a più tappe!

    • Sono d’accordo, non si può parlare di verità assoluta e la guarigione è un percorso del tutto personale. Quello che cerchiamo di fare su questo blog è mostrare possibili soluzioni che chiamiamo “alternative” perché culturalmente in tutto il mondo occidentale la medicina per antonomasia è quella allopatica. È solo un fattore culturale dettato dal paese in cui viviamo… se fossimo in Cina la medicina cinese sarebbe medicina ufficiale, ma siamo in Italia.
      È anche vero che l’empatia da sola non basta, e che contano preparazione e aggiornamento. Però la scelta di un medico empatico può essere molto positiva per un paziente autoimmune, che spesso deve fare i conti con la costante invalidazione del suo malessere perché non viene capito. Un medico con lo stesso problema sarebbe il massimo ma se ci pensiamo non ce ne sono poi così tanti…
      Grazie per l’intervento e buona giornata