Perdita dei capelli

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La perdita dei capelli è uno dei numerosi sintomi di un problema alla tiroide, soprattutto l’ipotiroidismo. A volte capita che le pazienti arrivino alla diagnosi proprio perché spronate ad eseguire controlli dalla loro parrucchiera.

I capelli sono indicatori della salute generale della persona perché le loro cellule sono quelle che crescono più in fretta e, quando qualcosa non funziona, l’organismo le disattiva per reindirizzare l’energia altrove. Di conseguenza i capelli, fragili e indeboliti, cadono. Può capitare in caso di sbalzi ormonali, diete scorrette e assunzione di medicinali (compresi i farmaci tireostatici e beta-bloccanti, usati per l’ipertiroidismo).

Fortunatamente un disturbo della tiroide non fa diventare calvi, ma è bene non minimizzare il problema. Anche se si è in terapia, infatti, la caduta dei capelli può indicare che il dosaggio degli ormoni tiroidei è troppo basso; in caso di ipertiroidismo potrebbe essere un effetto collaterale dei farmaci oppure un indicatore di ipotiroidismo iatrogeno.
È quindi opportuno assicurarsi che la terapia per la tiroide sia adeguatamente dosata.

Ci sono poi altri rimedi per limitare la perdita dei capelli. Ad esempio, alcuni endocrinologi americani consigliano di assumere acidi grassi, specie l’olio di enagra, perché rallenta la conversione del testosterone in diidrotestosterone – quest’ultimo è fra le cause responsabili della perdita dei capelli nel maschio.

La perdita dei capelli può anche indicare una carenza di ferro, soprattutto nelle donne. Poiché l’anemia è una condizione che spesso si accompagna ad un disturbo tiroideo, può essere utile incrementare l’apporto di ferro e lisina con l’alimentazione e gli integratori. La lisina è l’aminoacido che aiuta il trasporto del ferro nel sangue ed è presente soltanto nella carne, nel pesce e nelle uova. Prima di assumere gli integratori è consigliato chiedere il parere del medico, perché come abbiamo già spiegato in questo articolo, non tutte le forme di anemia necessitano di reintegrare il ferro.
Le persone in cura per ipotiroidismo devono inoltre distanziare l’assunzione degli ormoni tiroidei dal ferro, perché quest’ultimo può interferire con l’assorbimento degli ormoni.

Altri supplementi che possono aiutare in caso di perdita dei capelli sono l’arginina, la cisteina, il tè verde, il progesterone, lo zinco e la vitamina B6.

Le persone che hanno una diagnosi di malattia autoimmune tiroidea e di alopecia aerata (un altro disturbo di origine autoimmune che provoca la perdita dei capelli) potrebbero avere bisogno di una terapia a parte; a questi pazienti è consigliato rivolgersi al dermatologo per un trattamento farmacologico.

Informazioni tratte dal libro Living Well with Hypothyroidism di Mary J. Shomon

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