Succhi di frutta e verdura, preziosi alleati della salute

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È ormai innegabile che l’alimentazione moderna è in parte responsabile della diffusione esponenziale che hanno avuto alcuni tipi di malattie croniche e degenerative.
Mai come oggi ci siamo allontanati da quella che dovrebbe essere la nostra alimentazione naturale, in cui non rientrano assolutamente gli alimenti raffinati, geneticamente modificati e il cibo spazzatura che consumiamo ogni giorno, chi più chi meno.
L’organismo, come sappiamo, ha bisogno di nutrienti per sopravvivere, fra cui vitamine, minerali, proteine e grassi.
Gli alimenti che consumiamo oggi sono spesso impoveriti di questi nutrienti a causa dei processi di lavorazione che subiscono prima di finire sulle nostre tavole.

Seguire una dieta quanto più possibile sana e bilanciata, oltre che nutriente, è uno dei fattori chiave per mantenere la salute e il benessere nel tempo. Diventa ancora più importante in presenza di un problema cronico come l’ipertiroidismo, in quanto nella nostra condizione ci ritroviamo a bruciare le calorie più in fretta e a disperdere energia più facilmente.
Possiamo dare un aiuto al nostro organismo iniziando a consumare succhi vivi di frutta e verdura. Queste bevande rappresentano uno sfizio gustoso e piacevole che fa anche molto bene alla salute. Non stiamo parlando dei succhi di frutta industriali pieni di zuccheri e additivi, ma di succhi genuini da produrre in casa con frutta e verdura fresca, possibilmente biologica, usando un estrattore.

La pratica del juicing è usata da tempo dai seguaci del crudismo e nella terapia Gerson, che si basa esclusivamente su succhi vivi e clisteri al caffè per trattare diverse patologie fra cui il cancro. Alcuni seguono un periodo di digiuno per disintossicarsi e perdere peso, consumando esclusivamente succhi vivi (attenzione, il digiuno è generalmente sconsigliato a chi è ipertiroideo, perché il metabolismo è già abbastanza veloce).
Che si creda o meno nel loro potere terapeutico, tutti possono giovare delle proprietà nutritive eccezionali dei succhi di frutta e verdura fresca.

Permettono di fare il pieno di nutrienti senza affaticare il sistema digestivo

Estrarre il succo permette di assimilare tutto il potere nutritivo della frutta e della verdura cruda, ad eccezione della fibra, che viene scartata. Sappiamo che le linee guida generali sulla buona alimentazione consigliano il consumo di almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno. Tuttavia, anche se consumare regolarmente adeguate quantità di questi alimenti è fondamentale per ottenere abbastanza fibre, non tutti possono o vogliono consumare 5 porzioni al giorno.
Con l’estrazione del succo, invece, possiamo tranquillamente assumere l’equivalente enzimatico, vitaminico e minerale di una quantità di prodotti “solidi” che non sarebbe possibile assumere diversamente. Ad esempio, possiamo ottenere l’equivalente in beta-carotene di 10 carote di media grandezza in una sola giornata bevendone il succo. Il succo entra nel circolo sanguigno in pochi minuti perché non necessita di essere digerito. Al contrario, mangiare tutte quelle carote apporterebbe un notevole stress al sistema digerente.

Migliorano la salute e l’umore

I nutrienti introdotti permettono all’organismo di innescare i propri processi di autoguarigione, ricostruendo i tessuti danneggiati, nel nostro caso, dall’eccesso di ormoni tiroidei e di cortisolo. I succhi aiutano a normalizzare le varie funzioni corporali quando si è in presenza di una malattia, e regolarizzano l’equilibrio acidobasico, perché ricchi di elementi alcalini che migliorano l’acidosi, condizione base di molte malattie. Il contenuto generoso di minerali come calcio e potassio aiuta a ristabilire l’equilibrio biochimico nei tessuti e nelle cellule, rallentando l’invecchiamento prematuro e le malattie.
Inoltre, una dieta altamente nutriente può aiutare ad affrontare meglio le situazioni stressanti. Dal momento che ipertiroidismo e stress vanno a braccetto, arginare i danni dello stress può aiutare a migliorare la malattia.

Mantengono inalterato il contenuto enzimatico

Sappiamo che alcune varietà di verdura vengono consumate esclusivamente cotte, come i broccoli e le zucchine. Dal momento che la cottura uccide circa il 70% degli enzimi, ci perdiamo buona parte del prezioso contenuto enzimatico di questi ortaggi. Estrarre il succo di queste verdure crude permette di mantenere inalterati gli enzimi originali oltre alle vitamine, minerali e zuccheri. Per questo vengono chiamati succhi vivi. Gli estrattori professionali sono studiati in modo da non disperdere calore e quindi la qualità enzimatica è del tutto paragonabile a quella del prodotto solido.

Che ne dici, non è abbastanza per iniziare?

La scelta dell’estrattore

È consigliato acquistare un estrattore specifico. Poiché per ottenere il succo va estratta la fibra, i normali frullatori e spremiagrumi non vanno bene.
Esistono diverse marche e modelli, per tutte le tasche. L’investimento minimo comunque richiede almeno 300 euro.
Alcune marche sono: Essenzia, Angel (quello che uso io), Coway, Kuvings e Hurom.
Per maggiori informazioni consiglio la lettura di questo post di Movimento Sereno.

Ingredienti che non devono mancare

Puoi sbizzarrirti e creare le tue ricette personali senza alcuna regola particolare, usando tutto ciò che è possibile spremere ed è commestibile: frutta, frutta secca, verdura, semi, foglie, ecc. Alcuni succhi avranno un gusto gradevole, altri no. È importante però focalizzarsi sui prodotti che fanno veramente bene, quindi senza limitarsi esclusivamente alla frutta, che piace un po’ a tutti, ma includendo tanta verdura. Il sapore può essere migliorato usando della frutta o piccole quantità di erbe aromatiche.
Consigliamo di includere regolarmente i seguenti ingredienti, che anche noi usiamo in prima persona:

  • Zenzero, antiinfiammatorio, antibiotico naturale, rinforza il sistema immunitario (è sufficiente un cubetto)
  • Curcuma, antiinfiammatoria
  • Limone, alcalinizzante del sangue
  • Carote, ricche di beta-carotene, potente antiossidante, oltre che di minerali e vitamine
  • Cavolo verza, gozzigeno (è consigliato abbinarlo a della frutta per contrastare il sapore sgradevole dell’ortaggio crudo)
  • Cetrioli, rimineralizzanti e alcalinizzanti, contengono enzimi pancreatici
  • Fragole, ricche di antiossidanti
  • Melograno, antiossidante, antitumorale, rimineralizzante
  • Barbabietole rosse, ricche di ferro e zinco
  • Bacche di aronia, supportano il sistema endocrino

Consigliamo anche la frutta esotica come ananas, papaya e kiwi perché sono molto ricche di enzimi.

Se sei a corto di idee per le ricette, puoi iscriverti a questi gruppi e pagine Facebook dove vengono condivise regolarmente nuove idee e abbinamenti:

Consigli finali

  • Non mettere troppi ingredienti alla volta, limitati a 3/4 per ogni succo
  • Attieniti alle istruzioni del tuo estrattore in riferimento ai prodotti che è possibile spremere e quali no
  • Usa solo ingredienti freschi
  • Preferisci prodotti biologici e di stagione
  • Cerca di consumare i succhi nel più breve tempo possibile, o gli enzimi si deterioreranno
  • Prima di deglutire mantieni il liquido in bocca per qualche secondo
  • Non escludere completamente il consumo di frutta e verdura solida, perché il corpo ha bisogno anche di fibre
  • Se soffri di alcune condizioni particolari, prima di includere qualsiasi ingrediente fai una ricerca su Internet e chiedi al medico
  • Non esagerare con le dosi, poiché anche alimenti sani come frutta e verdura possono fare male se assunti in quantità eccessive – uno o due succhi al giorno sono sufficienti

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Last updated on 14 novembre 2018 8:08

Ulteriori informazioni in questo articolo (in inglese).