Tiroide e sport

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In questo articolo parliamo di sport e disturbi della tiroide.

Sport in ipertiroidismo

Quando si è ipertiroidei è sconsigliato fare attività sportiva pesante o impegnativa.
Il motivo è che l’eccesso di ormoni tiroidei provoca un’accelerazione del battito cardiaco che non solo rende intolleranti all’attività fisica e fa stancare subito, ma aumenta anche il rischio di complicazioni cardiovascolari come l’arresto cardiaco. Per questo motivo l’attività sportiva intensa andrebbe del tutto evitata quando la malattia è in fase attiva, almeno finché i valori ormonali non rientrano nei range.

Oltre al rischio cardiovascolare, gli ipertiroidei hanno anche una situazione ormonale fortemente sbilanciata, non solo per quanto concerne gli ormoni tiroidei, ma anche quelli sessuali, surrenali, pancreatici, ecc. In particolare, l’eccesso di ormoni surrenali ad azione catabolica come il cortisolo tende a distruggere il tessuto muscolare e a rallentarne il rinnovamento, a causa del mancato rilascio di ormoni ad azione anabolica, che invece ricostruiscono i tessuti. In questo caso lo stress gioca un ruolo fondamentale; lo stress non è necessariamente solo di tipo emotivo, ma è anche fisico e fisiologico, che può derivare dallo svolgere un’attività fisica troppo pesante, da una dieta scorretta e da uno squilibrio ormonale. In effetti, quindi, praticare sport pesanti potrebbe contribuire ad aumentare il livello di stress e peggiorare l’ipertiroidismo.
Molte persone con ipertiroidismo, oltretutto, sono intossicate e molto stanche; l’esercizio fisico potrebbe avere dei benefici sintomatici, ma non migliora la malattia.

Infine, è da sapere che i beta-bloccanti, farmaci usati per il trattamento dei sintomi dell’ipertiroidismo, sono considerati sostanze dopanti.

Sport in ipotiroidismo

Il senso di stanchezza tipico degli ipotiroidei è generalmente un deterrente; molte persone che soffrono di questo problema sono troppo stanche e demotivate per fare attività fisica. Questi soggetti avrebbero bisogno anzitutto di ottimizzare il trattamento ormonale, per poi dedicarsi all’attività fisica aerobica moderata, che permetterà anche di combattere l’aumento di peso e i sintomi depressivi che spesso si accompagnano ad ipotiroidismo. Nel frattempo, anche l’attività più semplice (come gli esercizi isometrici a letto) può essere utile.

Le attività migliori per dimagrire sono l’aerobica (l’attività fisica aerobica, oltre a bruciare le calorie, stimola anche il rilascio di serotonina), il pilates e gli esercizi di sviluppo della forza fisica, che aiutano a costruire massa muscolare.

Da notare che le persone che fanno esercizio pesante e gli atleti possono perdere molto iodio col sudore, in misura variabile alla temperatura e all’umidità ambientale. Ciò rallenterà la tiroide e impatterà sulla performance fisica.

Consigli

Non è generalmente raccomandato l’esercizio fisico vigoroso. In ipotiroidismo si rischiano danni muscolari, mentre in ipertiroidismo il funzionamento di molte parti del corpo fra cui cuore, muscoli e sistema respiratorio è compromesso. Quando i valori sono nei range però l’esercizio fisico moderato è vivamente raccomandato non solo per il controllo del peso ma anche per gli effetti psicologici sull’umore e l’autostima. L’esercizio regolare allevia tensione, rabbia e confusione, migliora l’umore, migliora depressione e ansia, riduce la percezione dello stress e promuove la nascita di nuove cellule cerebrali.
Quando i valori sono fuori range è raccomandato fare solo lieve esercizio aerobico come 20 minuti al giorno di camminata o bicicletta; questo fortifica il cuore e i polmoni, in più permette al corpo di “aggiustarsi” alla nuova domanda di ormoni tiroidei mentre i livelli si stabilizzano. È importante evitare l’esercizio anaerobico vigoroso e gli esercizi di costruzione della massa muscolare in questa case del trattamento, perché il metabolismo muscolare è troppo veloce o lento e si rischiano danni.
Oltre all’esercizio leggero di tipo aerobico sono inoltre consigliate attività rilassanti come la meditazione o meglio ancora la meditazione in movimento come lo yoga e il tai chi/qi gong, che riequilibrano corpo e spirito agevolando la ripresa dalla malattia.

In sintesi, per supportare la ripresa dalla malattia è altamente consigliato interrompere l’attività sportiva vigorosa, ma questo non vuol dire rinunciare del tutto alla possibilità e al piacere di muoversi, perché anche la sedentarietà non è salutare e potrebbe addirittura contribuire all’aggravamento della malattia.

Benefici dell’esercizio fisico aerobico moderato per le persone con problemi di tiroide

  • l’esercizio regolare aumenta le endorfine, migliorando l’umore
  • l’esercizio aumenta la massa muscolare e nel lungo periodo velocizza il metabolismo – è essenziale quindi per il controllo del peso quando i valori sono tornati normali
  • l’esercizio migliora la funzionalità del cuore e previene danni ai vasi sanguigni, riduce il rischio di malattia cardiovascolare ed è un investimento per il futuro
  • l’esercizio aiuta a ridurre il rischio di problemi cognitivi in tarda età
  • l’esercizio riduce la perdita di massa ossea – particolarmente importante per chi ha problemi di tiroide
  • l’aerobica potenzia il cuore e lo fa lavorare meglio, inoltre migliora l’umore e brucia grassi e calorie

Il programma del dott. Arem Ridha

Escludendo la presenza di patologie cardiache, il programma ideale da seguire secondo il dott. Arem Ridha (autore del libro The Thyroid Solution da cui questo articolo è tratto) non appena i valori si sono stabilizzati è il seguente.

Fase uno
Esercizi di resistenza tre volte a settimana per 30-60 minuti, ad esempio: camminata, bicicletta, nuoto, jogging, ecc. Preceduti da 10 minuti di stretching e seguiti da 10 minuti di camminata o stretching di raffreddamento.

Fase due
Dal secondo mese puoi cominciare ad aumentare l’intensità degli esercizi, passando a 6 giorni a settimana per una durata di 1-2 mesi. Ad esempio 4 giorni la prima settimana, 5 la seconda, 6 la terza. Aumentando gradualmente puoi cominciare un programma di potenziamento, idealmente 30 minuti al giorno 3 giorni a settimana.

Fase tre
Ora puoi seguire un programma di mantenimento che include esercizi di resistenza 6 giorni a settimana e di forza 3 giorni a settimana.

Una raccomandazione importante prima di iniziare un qualsiasi tipo di attività fisica è di consultare il medico specie se si è oltre i 40 anni e/o in caso di problemi al cuore; in tal caso potrebbe essere necessario fare un ECG.

Informazioni tratte dal libro The Thyroid Solution di Ridha Arem