Vampate di calore

by Raffaella

Caldo, afa, estate. Ormai ci siamo. E per noi iper comincia l’incubo.

Le vampate di calore sono uno dei tanti sintomi di uno scompenso tiroideo, in genere l’ipertiroidismo (che rende la persona che ne soffre particolarmente intollerante al caldo), ma anche l’ipotiroidismo.

Si tratta di una fastidiosa sensazione di calore che pervade il viso e la parte superiore del corpo e che può provocare rossore, sudorazione e, di conseguenza, imbarazzo nelle situazioni sociali.

Molti credono che questo problema sia circoscritto soltanto alle donne in menopausa. In realtà, le vampate di calore sono un problema comune a donne di tutte le età. Per alcune il problema è solo occasionale, mentre altre ne soffrono regolarmente al punto da risentirne nella loro vita quotidiana.

Personalmente ne ho sofferto molto, in particolare nel periodo universitario quando facevo la pendolare e percorrevo circa 2 km di strada a piedi, spesso di fretta per non arrivare in ritardo. Anche in pieno inverno, con la giacca a vento, era come essere in una sauna con 50 gradi. Arrivavo in sede come se avessi appena percorso la maratona di Atene, e ovviamente dovevo fare tappa obbligata in bagno per rendermi presentabile.

Erano altri tempi, non sapevo di essere ipertiroidea, e credevo fosse normale che una ragazza di 20 anni avesse un problema simile, attribuendolo allo stress dello studio e alla mia indole ansiosa. Inoltre pensavo che fosse ereditario, dal momento che ne ha sempre sofferto anche mia madre. Come mi sbagliavo.

Ma andiamo avanti…

Cause delle vampate di calore

Secondo la scienza, la presunta causa delle vampate di calore è la disfunzione dei centri termoregolatori centrali, causata a sua volta dalla diminuzione degli estrogeni tipica della menopausa. Per questo la terapia ormonale sostitutiva è diventata così popolare.

Tuttavia, questa ipotesi non spiega perché alcune donne non necessitano della terapia, e perché il problema colpisce anche donne più giovani.

Ulteriori ricerche hanno evidenziato che le vampate di calore nelle donne sono in realtà causate dai picchi di epinefrina (adrenalina), un ormone dello stress prodotto dalle ghiandole surrenali. Il funzionamento delle ghiandole è fortemente correlato a quello della tiroide, quindi se queste sono sotto pressione, anche la tiroide è costretta a compensare lavorando di più.

Nelle donne, col passare degli anni, le ghiandole surrenali diventano anche le principali produttrici di ormoni sessuali. Di conseguenza, una situazione di affaticamento cronico può tenerle troppo impegnate a produrre ormoni dello stress, trascurando la produzione di estrogeni.

Un altro effetto che si verifica quando ci sono pochi estrogeni è il calo della serotonina. La serotonina è un neurotrasmettitore molto importante noto come “ormone del buonumore”, e i suoi livelli sono fortemente legati a quelli degli estrogeni. Uno dei diversi sintomi di una carenza di serotonina è il sonno disturbato, il che spiega perché molte donne con vampate di calore hanno anche difficoltà a dormire.

Può essere difficile credere che lo stress quotidiano possa avere effetti così significativi sull’organismo, dal momento che tutti (chi più, chi meno) sono sotto stress e non tutti si ammalano. Come spesso accade, c’è sempre una combinazione di cause che si influenzano a vicenda portando alla manifestazione del sintomo.

E ora le cose importanti…

Eliminare le vampate di calore

Trattandosi di un sintomo associato, nel nostro caso, a un problema alla tiroide, il primo passo per eliminare le vampate di calore è sicuramente quello di seguire una terapia ottimizzata.

Personalmente, ricordo di essermi liberata molto presto del problema con i farmaci per l’ipertiroidismo. Ci ero così abituata che percorrere km a piedi senza sudare come un caimano mi sembrava addirittura strano. Ma ovviamente non potevo drogarmi di metimazolo per sempre (anche perché nel tempo ho avuto effetti collaterali), e così ho cercato soluzioni alternative.

Questo ovviamente non significa abbandonare la terapia ufficiale, ma sperimentare varie soluzioni finché la situazione non raggiunge un equilibrio nel quale il farmaco deve assumere un ruolo sempre meno rilevante.

Oggi (è il 2021), sono in remissione da circa 3 anni senza medicinali e posso camminare anche sotto il sole di Agosto senza perdere un anno di vita ogni volta. Certo, non amo il caldo (non l’ho mai amato), ma va decisamente molto meglio rispetto a prima.

Ecco di seguito una serie di consigli per eliminare le vampate di calore:

  • ottimizzare la terapia medica – se la tiroide torna in equilibrio, anche i surreni staranno meglio
  • gestire lo stress quotidiano con attività piacevoli e rilassanti come lo yoga e la meditazione
  • sostenere i surreni con erbe adattogene come ashwagandha, eleuterococco, rhodiola rosea e maca
  • stimolare la produzione di serotonina con la dieta, l’attività fisica e, se necessario, gli integratori (ad esempio il triptofano)
  • seguire una dieta sana e nutriente prediligendo grassi buoni, proteine di qualità e abbondanti quantità di verdura
  • limitare zuccheri e carboidrati raffinati – creano squilibri glicemici e stressano i surreni
  • per le donne in menopausa o sottoposte a ovariectomia, valutare il ricorso agli ormoni bioidentici solo come ultima spiaggia

Fonti

NB. Le informazioni riportate in questo articolo sono state selezionate e tradotte senza l’intermediazione di un medico.

Bibliografia

  • Why Do I Still Have Thyroid Symptoms When My Lab Tests Are Normal? di Datis Kharrazian

Webliografia

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